L’ex difensore della Salernitana Lorenzo Pirola si è laureato campione di Grecia. Vittoria del campionato per il centrale mancino passato in estate dalla Salernitana all’Olympiakos, che a SportWeek ha raccontato le sue emozioni dopo il trionfo. Arrivato dall’Inter nell’estate del 2022, il capitano dell’Under 21 è stato ceduto al club ellenico dopo due stagioni in granata.
“È un’emozione fortissima. Quando sono arrivato la scorsa estate la società ha messo subito in chiaro di voler vincere il campionato che mancava da tre anni, specie nell’anno del centenario. L’Olympiacos è un club abituato a vincere, questa mentalità la senti già dentro lo spogliatoi. Sono arrivato in una squadra già collaudata, reduce dalla vittoria della Conference League. Sono riuscito a impormi giocando quasi tutte le partite, spesso decisive. Lo sento proprio mio questo campionato”.
Su Monza e Salernitana. “Seguo molto le mie ex squadre, anche perché ho tanti amici che ci giocano. Mi dispiace tantissimo per la stagione che stanno vivendo. Il Monza gioca anche bene ma non riesce a portare punti a casa: quando ti ritrovi sempre in fondo poi non è facile andare in campo. L’ho vissuto anche io a Salerno l’anno scorso“.
Ora spazio al grande obiettivo dell’estate, l’Europeo U21 da capitano degli azzurrini. “Ci tengo tantissimo, anche perché sarà il mio ultimo anno di Under 21. Con la Nazionale non ho mai alzato un trofeo, anzi ne ho perso uno in Under 17 in fina- le contro l’Olanda. Vincere l’Europeo da capitano sarebbe la ciliegina su una sta- gione perfetta. E anche il completamento di una trafila partita dall’Under 15″.


