Due pagine di storia della serie B riscritte. Nei primati individuali o condivisi ci sono anche capitoli a tinte granata, quelli scritti dai protagonisti del weekend cadetto. Non solo Massimo Coda (che ha eguagliato Stefan Schwoch al primo posto dei bomber all-time della seconda serie), ma anche Fabrizio Castori, mister dei miracoli, che non poteva festeggiare in maniera migliore il suo record assoluto di panchine in serie B.
Dopo l’aggancio dello scorso primo maggio a Guido Mazzetti, celebrato con un successo ai danni del Palermo. L’allenatore del Sudtirol ha registrato la sua 573esima presenza da tecnico con un’altra vittoria dal peso specifico elevatissimo, quella ai danni del Cosenza che ha di fatto sancito la salvezza dei tirolesi con due giornate d’anticipo. Con una serie aperta di tre vittorie consecutive, e più in generale una media punti quasi da promozione diretta dal suo arrivo a Bolzano, Castori si è regalato l’ennesima impresa di una carriera infinita e ricca di traguardi prestigiosi conquistati, tra i quali anche la storica promozione in serie A con la Salernitana centrata nel 2021-2022 a 23 anni di distanza dall’ultima volta.
Il tecnico più longevo di tutto il campionato, che ha allenato i granata in B in 67 occasioni (prima esperienza non particolarmente fortunata nel 2008-2009), ha dovuto festeggiare dalla tribuna il record all-time conquistato per via di una squalifica di due turni rimediata al Menti contro la Juve Stabia, lasciando al suo vice Riccardo Bocchini (chiamato a sostituirlo anche quando Castori fu colpito dal Covid nel corso della cavalcata di 4 anni fa), le luci della ribalta. Il primato, però, nessuno potrà toccarglielo.



Tutti fenomeni quando se ne vanno…