Una stoccata dolorosa. La frattura fra Boulaye Dia e la Salernitana non rientra. Anzi, alcune parole dell’attaccante senegalese colpiscono ancora e lasciano il segno. In un’intervista aĀ Au Coeur Du Jeu, l’attaccante ricorda il suo trasferimento: āVolevo tornare in Ligue 1, ma nessuna offerta mi convinceva.Ā Non volevo andare alla Salernitana. Ma mi dissero che segnare in Serie A ti apre le porte della Premier League. Ć un campionato tattico, ma con tanti spaziā.
Salernitana? La squadra stava crescendo, mi sembrava un progetto credibile. Mi dissero che mi avrebbero lasciato andare in Inghilterra, ma mi fidai di una stretta di mano. Dopo i 16 gol, tutto cambiò. Mi dissero che volevano costruire la squadra attorno a me, e io risposi: āNo no no noā (ride, ndr)ā.



Piccolo uomo, al di lĆ delle promesse avevi un contratto. Ricordatevelo, tu ed il tuo procuratore
Che il CROCIATO sia con te….
Un montato di testa ….nulla più
Mercenario, come tantissimi altri, purtroppo
Se ĆØ vero quello che gli dissero ovvero che volevano tenerlo per fare qualcosa di molto importante e lui disse “no no no …”allora questo dimostra che questa societĆ non aveva e non ha nulla e incapace a gestire un club di calcio,tutto qui la spiegazione di dove si ĆØ finiti.
I tendini, gli adduttori, il quadricipite femorale, la caviglia, il tarso, il gomito, il crociato…il corpo umano ĆØ fragile, può succedere di tutto: IO SO ASPETTARE
Ma si …ma ancora gli date retta a questo ??
Si ĆØ visto che fine ha fatto questo individuo.
Prima di Salerno era un famoso elƩctricista
Tutto parti da lui.
Appict