Pasquale Marino fatica ad incassare la delusione per la retrocessione in serie C della sua Salernitana. Una ferita aperta, epilogo amaro. Ai microfoni de āIl Mattinoā, racconta tutta la sua rabbia per una salvezza che sembrava ad un passo ma poi svanita: āSono quattro giorni che non dormo – dice Marino – Mi sono sentito preso in giro. Ripenso allo spezzone di Salernitana-Sampdoria. In quei 30ā di calcio giocato, noi non avevamo fatto errori. Altri, invece, sƬ. Questi errori sono stati determinanti. Arbitraggio? Il Var forse era impegnato a guardare Canale 5 o non saprei. Attraverso figure societarie preposte, abbiamo chiesto lumi sul rigore non concesso. Ci parlano di contatto congiunto piede-pallone. Non mi pare: Soriano viene toccato sulla caviglia, dopo aver giĆ spostato il pallone verso altra direzioneā.
SarĆ addio. Marino si ĆØ sentito con Iervolino: āLunedƬ per riavvolgere il nastro di questi tre mesi in granata. Mi ha rinnovato stima e ci siamo lasciati benissimo. Non era argomento di discussione: avremmo valutato un prosieguo solo in caso di B. Ć da più di 20 anni che non faccio la Cā.



A I LADRI FRUSINATI IL RIGORE DEI TRE PUNTI CONTRO LO SCANSUOLO DI GROSSO ERA MOLTO MENO EVIDENTE COME QUELLO SU SORIANO, CON 41 PUNTI IL FROSINONE SPAREGGIAVA CON LA SAMPDORIA.IL BRESCIA ERA COMUNQUE FALLITO PER VOLONTA’ DI CELLINO, QUINDI LA SALERNITANA SAREBBE STATA SALVA!
Nu darett fatt na sciammerc come Dio comanda, arop sai com t’adduorm bell
Noi da due anni abbiamo la gastrite
Tu ja vre io…..
Sono due anni noi che non dormiamo