Giornata calda in casa Salernitana per quanto riguarda la possibilità di ridurre o rivedere la dura decisione del Viminale in merito al divieto di trasferta per 4 mesi inflitto ai tifosi della Salernitana dopo le intemperanze a margine della gara di ritorno dei playout con la Sampdoria.
Il Centro di Coordinamento Salernitana Clubs, infatti, nelle scorse settimane ha depositato un ricorso al Tar del Lazio, adducendo diverse motivazioni (tra cui precedenti simili), per rimarcare l’eccessiva punizione ricevuta. Oggi è in programma l’udienza davanti al Tar del Lazio per la discussione dell’istanza cautelare (sospensiva). Il Collegio ha accolto la richiesta di abbreviazione dei termini, presentata dai ricorrenti — avvocati Carlo Balbiani, Massimo Falci, Oreste Agosto — contro il provvedimento che ha imposto il divieto di trasferta, adottato a seguito degli episodi dello scorso 22 giugno.
Al fianco del Ccsc anche l’associazione nazionale dei tifosi italiani di squadre di calcio “Federtifosi” che ha deciso di accompagnare in prima persona il ricorso amministrativo presentato dal Centro Coordinamento Salernitana Clubs contro la decisione del Ministero dell’Interno di vietare le trasferte ai supporters granata fino a dicembre prossimo.


