Le mani di Donnarumma, il gol di Ferrari ma soprattutto l’abbraccio liberatorio al termine del match. La Salernitana stringe i denti, domina a Giugliano, soffre nel finale ma trova la zampata con El Loco Ferrari. Una stoccata da tre punti, quella che vuol dire cinque vittorie su cinque all’alba del campionato di serie C e l’allungo a quota quindici punti. E soprattutto lancia un messaggio fortissimo alle dirette concorrenti, certificando la capacità di trovare risorse e giocate vincenti da ogni elemento della rosa.
Ieri è toccato a Franco Ferrari, rimasto in panchina con l’Atalanta Under 23 e ringraziato pubblicamente dal direttore sportivo Daniele Faggiano nel post-gara dell’Arechi. Con il Giugliano Raffaele lo ha lanciato nella mischia e alla prima occasione utile l’argentino ha fatto ciò che gli riesce meglio far gol. L’abbraccio e gli applausi del gruppo a fine partita sono la fotografia più bella di uno spogliatoio unito, che marcia dalla stessa parte. Anche nella volontà di evitare distrazioni: a chi chiedeva di andare sotto i tifosi, la pronta risposta negativa. Meglio festeggiare negli spogliatoi ed evitare tensioni.


