Forse il primo vero contatto con l’universo granata. E non poteva rimanere indifferente dopo una serata del genere Umberto Pagano, amministratore delegato della Salernitana presente al Teatro delle Arti per la prima proiezione del docufilm “Gate 48 – Ultras Salerno”.
Il dirigente granata è stato omaggiato di una t-shirt celebrativa per il 50esimo anniversario del movimento ultras dell’ippocampo, con la scritta “Bar Nettuno, 21 settembre 1975-2025”.
A consegnargliela Salvatore Fruscione, tra i pionieri del primo gruppo organizzato, che ha provato a spiegare la propria passione per la Salernitana. “Questo non è ancora niente, lei è nuovo e ha visto poco. Si faccia portavoce con la società, si sta ricreando un entusiasmo, se c’è una picciolo sforzo da fare si faccia, qua è già pronta la festa che nemmeno a Copacabana. Riportatela dove le compete”, il simpatico siparietto. Rapito dal documentario, Pagano ha dialogato a lungo anche con i membri del Centro di Coordinamento. Il suo desiderio è quello di organizzare una proiezione per la squadra e per il tecnico Giuseppe Raffaele, un modo per coinvolgere ulteriormente emotivamente tutto il gruppo, e trasmettere una passione travolgente, cui nemmeno il nuovo ad è riuscito a rimanere indifferente.
La richiesta dei tifosi è stata quella di organizzarla prima del derby con la Cavese, per dare un surplus di carica e di adrenalina con le testimonianze e le immagini di un popolo devoto alla Bersagliera. Pagano ha incontrato infine anche tecnici e presidente della Salernitana For Special, pure presenti all’evento e premiati al Circolo Canottieri Irno nel pomeriggio per la sezione “Sport e Sociale”. La promessa è di un incontro con i calciatori, come avviene puntualmente a inizio stagione da diversi anni, e la consegna dei nuovi completini e del materiale tecnico griffato “Puma” in vista del ritorno in campo per l’inizio del torneo paralimpico organizzato dalla Figc.


