Giornata importante per la Lega Pro. Anche la Salernitana scende in campo per una partita politica. Alle ore 11, il presidente Maurizio Milan e l’amministratore delegato Umberto Pagano saranno a Firenze per l’assemblea elettiva. Come riporta la Figc in una nota, “vista la convocazione dellāAssemblea Straordinaria della Lega Pro per lāelezione di un Consigliere federale in rappresentanza della Lega Italiana Calcio Professionistico, in sostituzione di un Consigliere decaduto per perdita dei requisiti, si dĆ atto che sono state presentate nei termini regolamentari le candidature da parte di Giulio Gallazzi e Donato Macchia”.
Da qui nascono però le forti tensioni che accompagneranno la giornata. Dopo il decadimento di Sebastiani, patron del Pescara ora in serie B, la Lega Pro deve fare i conti con il passo indietro di Donato Macchia, patron del Potenza, che ufficiosamente ha dichiarato di non voler annullare la sua candidatura. “Il presidente di Lega avrebbe dovuto restare super partes. Invece si ĆØ schierato. Per evitare di spaccare la Serie C in un momento delicato, ho deciso di ritirarmi. Avrei preferito un confronto sul merito, ma temo che la mia contrarietĆ al compenso di Marani abbia influito”, le dichiarazioni a Tuttopotenza.



Crick e crock