Una formazione fatta per nove undicesimi e due dubbi da sciogliere. Si avvicina Salernitana-Cavese, e Giuseppe Raffaele studia il piano per piegare la formazione metelliana ma soprattutto per ritrovare il successo dopo la prima frenata in campionato.
Una sconfitta e un pari che impongono il ritorno alla vittoria, magari prendendo lo slancio che un derby conquistato può infondere in squadra, città, tifoseria. Detto dei rientri di Capomaggio e Inglese (che prenderanno regolarmente posto in mediana e in attacco), il trainer granata, che dovrà rinunciare a De Boer, Cabianca e Liguori, è chiamato a sciogliere le ultime riserve.
La prima riguarda il ruolo di braccetto mancino, con Matino che spera in una chance dal 1′ al posto di Frascatore e Anastasio, non impeccabili nelle ultime uscite, con Golemic e Coppolaro a chiudere la retroguardia a protezione di Donnarumma. In mediana scelte contate, con Galo nel cuore del centrocampo e Tascone in odore di riconferma, Varone e Knezovic si giocheranno una maglia da titolare nel ruolo di mezz’ala sinistra. Il primo, dopo il buon ingresso a Casarano, sembra favorito, anche in virtù della maggiore esperienza. Villa e Quirini agiranno sulle corsie laterali, conferma in arrivo anche per Ferraris nel ruolo di seconda punta al fianco di Inglese.


