Un esordio assoluto con la maglia della Salernitana non celebrato con una vittoria ma che comunque lascia spiragli positivi. A pochi giorni dal suo ingaggio Gianluca Longobardi è stato subito buttato dentro da titolare da Giuseppe Raffaele, che tornando al 3-5-2 ha deciso di puntare sull’ex Rimini dal primo minuto nel ruolo di esterno destro contro il Trapani.
Primi palloni giocati con un po’ di comprensibile imbarazzo, specie quando poteva entrare dentro al campo con il piede sinistro. Eppure, una buona gamba, e soprattutto movimenti e caratteristiche da quinto puro. Per due volte ha provato a chiudere l’azione da sinistra a destra con inserimenti puntuali e aggressivi verso la porta in piena area di rigore. Poi un’ottima discesa palla al piede con cross interessante per Inglese, che ha ciccato il pallone tentando il colpo di tacco ad effetto, prima del calo fisiologico e del cambio. Considerata l’alternanza sulla corsia senza soluzione di continuità tra Ubani, Quirini, Achik e Liguori, le prime impressioni restano positive. E la sensazione è che conoscendo meglio le richieste del tecnico e i compagni di squadra una delle lacune più grandi possa essere colmata.


