Prove di 3-5-2 e buone notizie dall’infermeria. Giuseppe Raffaele studia la Salernitana da schierare contro il Cosenza per archiviare Siracusa e perché no rinsaldare una panchina piuttosto traballante. Lunedì sera il trainer granata riproporrà la difesa a tre, rilanciando Matino al centro della retroguardia, con Berra e il rientrante Anastasio ai suoi lati, complici anche le assenze di Golemic e Arena, entrambi ieri assenti per un virus influenzale. Virus che ha finalmente lasciato scampo a Longobardi, rientrato a pieno regime e pronto a occupare la corsia di destra, ma da quinto e non più da terzino dopo le difficoltà della trasferta isolana, discorso analogo per Villa, che agirà sulla fascia opposta.
Qualche dubbio in più negli altri reparti, a partire dal centrocampo, dove Capomaggio e Tascone sono certi di una maglia. In caso di 3-5-2 puro, spazio a Carriero, con uno solo tra Achik e Ferraris nel ruolo di seconda punta a sostegno di Ferrari (l’ala di origini marocchine è in vantaggio) altrimenti potrebbe toccare alla variante 3-4-2-1, con l’ex capitano del Trapani in panchina e sia Achik che Ferraris in campo, a supporto del “Loco”. Il rientrante Liguori partirà dalla panchina.


