Un rinforzo per l’attacco. La Salernitana lo ha cercato fortemente, sbloccando la trattativa per Mirko Antonucci solo a pochi minuti dal gong del mercato di gennaio. Una situazione fatta di incastri, con gli occhi rivolti prima alle cessioni. Il rifiuto di Ferrari al Foggia e poi la scelta del club di non aprire ad altre destinazioni, infine il sacrificio di Liguori, il calciatore che Faggiano aveva fortemente voluto e difeso in estate quando l’ambiente addirittura aveva espresso dissenso con striscioni. “Dispiace per Michael, ripartirĆ dal Foggia, avrĆ più tempo per giocare”.
Gli assalti di Faggiano
L’ultimo giorno di mercato di Faggiano si era aperto però con il pressing asfissiante al Pescara per Merola. Prima l’ipotesi di uno scambio con Ferraris, poi il muro del club abruzzese sul prestito con obbligo di riscatto che ha frenato l’affare. La Reggiana ha fatto muro anche per Gondo. Poi il tentativo per Partipilo: “Non si sono verificate le condizioni economiche e scelta del mister”. Infine l’arrivo di Antonucci: “Mi ĆØ sempre piaciuto, ha grande esperienza, aggiungerĆ qualitĆ ”.
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Che si e’ gia’ scassatošš
Stasera ĆØ indifferenziato sai che ittat che s putev fa
Gondo?š±
Ma come mai, non si cita più, impropriamente, chi, purtroppo, non ĆØ più tra noi e che diceva: “l’ allenatore non gioca!”.Siamo diventati tutti tecnici, in special modo, gli “opinionisti”!…..
Io avrei preso nzervit š¤£š¤£š¤£š¤£
Ma quale rimpianti a Salerno si vendono ancora le partite per non parlare del babba che hanno fatto a Bergamo
si eggia tenĆØ u rimpiant p Gondo….. lev tutt cos a miez
Possiamo prendere anche Messi e Iniesta ma senza allenatore
O chiu ciucc antonucci un allenatore che non serve , ĆØ un portiere che puo fare solo il terzo
Da alcuni anni manca lo spirito positivo nell entourage della Salernitana.
I tifosi sono troppo giudici e intransigenti e il presidente non trasmette amore e fiducia nello spogliatoio.
Di questo passo non si raggiungono i traguardi prefissati.