“Mi dispiace per Liguori ma magari avrà più spazio per giocare”. Daniele Faggiano è andato contro tutti pur di portare Michael Liguori alla Salernitana. Garantendo personalmente con la piazza che in estate si era schierata contro il suo arrivo. Poi l’ammissione, segno che qualcosa non è andato come previsto.
Dopo la promozione in B con il Padova niente in bis in granata, per un’avventura iniziata tra un’infinita anticamera prima del tesseramento, un paio di infortuni che gli hanno tarpato le ali e due gol, uno con la Casertana e uno con l’Altamura su rigore. In campo nella ripresa con il Giugliano, non ha lasciato traccia delle sua presenza, come successo già nelle precedenti apparizioni.
La rivoluzione invernale ha toccato anche lui, che ripartirà dal Foggia dopo la cessione a titolo definitivo. La punta mancina ha salutato via social, come Varone, pur senza polemiche e delusioni. “Auguro ai miei compagni e ai tifosi un finale di stagione che meritano, ho sempre dato l anima per questi colori, Salerno e i salernitani resteranno per sempre nel mio cuore.. grazie di tutto”. Breve, conciso, Liguori proverà a rendersi protagonista in rossonero.


