Guglielmo Stendardo mastica amaro. Il pareggio in rimonta del Palermo al Troisi di Giffoni Valle Piana toglie alla Salernitana una vittoria assaporata a lungo nella ripresa: “Questo pareggio ci lascia l’amaro in bocca anche se contro una nostra diretta concorrente – ha spiegato il tecnico -. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, i ragazzi hanno fatto una buona gara contro un avversario ostico, molto fisico e che ha messo in campo grande determinazione. Abbiamo sofferto in alcune circostanze la loro fisicità, venendo meno sotto il profilo del gioco. Però, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a portare a casa un pareggio e faccio i complimenti ai miei ragazzi”.
“Siamo vivi, lotteremo fino alla fine”
Ora serve ripartire: “La classifica rispecchierà alla fine i valori che si sono visti durante il campionato e sono sicuro che la Salernitana dimostrerà di poter meritare questa salvezza. Sappiamo che ancora difficile e durissima ma con la squadra daremo tutto per la salvezza. Siamo vivi, abbiamo dimostrato di giocare a calcio. Siamo stati sfortunati in occasione del pari ma sono sicuro che lavoreremo per superare anche gli aspetti che non funzionano”.
L’abbraccio con Scurto
Sugli spalti anche Giuseppe Scurto, nuovo vice-allenatore della prima squadra. A fine gara un lungo conciliabolo tra i due allenatori, con Stendardo che ha speso parole al miele per il suo ex compagno di squadra: “La sua presenza mi ha fatto davvero piacere. Abbiamo una conoscenza trentennale. Abbiamo iniziato insieme con la Sampdoria di Spalletti. L’ho ritrovato carico e sono sicuro che farà benissimo con mister Serse Cosmi perché oltre all’aspetto tecnico e alla conoscenza ha grandi valori umani”.


