Caccia al tris. Che in casa Salernitana è arrivato una sola volta in stagione e manca dallo scorso settembre. La partenza super, almeno sotto il punto di vista dei risultati, della formazione allora affidata a Giuseppe Raffaele fece sperare buoni auspici a un intero popolo in ottica promozione diretta.
Pur no convincendo la Bersagliera, dopo il successo all’esordio con il Siracusa, riuscì a espugnare il San Vito Marulla in rimonta, per poi sconfiggere alla quarta giornata (al ritorno dalla sosta e dopo il rinvio del terzo turno con l’Atalanta U23), il Sorrento. Dopo aver battuto proprio l’Atalanta nel recupero, e piegato anche il Giugliano, la Salernitana si fermò a quota 5, subendo la clamorosa rimonta con il Cerignola dopo esser stata in vantaggio di due reti.
I granata non sono più riusciti a centrare tre vittorie di fila, obiettivo che ora Serse Cosmi si prefigge dopo i successi con Latina e Crotone. Serve battere l’Altamura, per far diventare per stessa ammissione del tecnico granata la vittoria una normalità. E soprattutto per difendere il terzo posto, al momento ripreso dal Cosenza (che ha battuto il Latina nel weekend) e insidiato anche dalla Casertana (corsara a Caravaggio contro i nerazzurri).



Matteo Dal Col: “LOTITO, LOTITO, LOTITO”