“Un appello ai supporters? No, semmai un appello alle istituzioni, a chi organizza. Fateci giocare i playoff con i nostri tifosi al seguito”. Dopo le prove di disgelo tra ultras granata e squadra (qui tutti i dettagli), il successo con l’Altamura porta in dote anche il messaggio di Serse Cosmi.
Il tecnico della Salernitana, stimolato ancora sull’importanza del sostegno della Curva e della torcida in generale, ha espresso tutto il suo rispetto per il mondo del tifo organizzato.
“Le curve non sono stupide come vengono descritte: annusano molto più delle tribune e sentono la compattezza, la voglia di andare oltre. Se tu fai quello, gli ultras te lo riconoscono. Da quando sono arrivato, posso dire che ci sono piazze in cui devi fare appelli per stimolare l’ambiente. Qui non serve. A degli amici e a casa quando mi hanno chiamato da Salerno ho detto: ‘Era ora che tornassi in serie A’. Qui si sta da serie A, anche nelle contestazioni. Questo è un contesto meraviglioso“.
Dopo le contestazioni post Casertana, e i cori di dissenso in seguito al successo con il Latina, sembra esserci speranza di ricucire il rapporto in vista degli spareggi promozione. “La tifoseria ce la giochiamo per i playoff, al momento siamo sotto traccia. Qui capisci cosa significa giocare in casa. E vi dirò: in trasferta saremmo molti di più. Ne abbiamo fatta una con i tifosi e abbiamo vinto: sarà un caso? A Potenza non potranno venire. A chi organizza chiedo di poterci far giocare i playoff con i nostri tifosi al seguito. Altrimenti non è più calcio e avvantaggia chi non ha tifosi”.


