Salernitana, porte girevoli in attacco: solo Lescano certo del posto, Cosmi spera in Inglese per i playoff

Molina e Ferrari indietro, Achik e Ferraris i più continui

Una certezza c’è, nell’attacco granata, e si chiama Facundo Lescano. Al momento in casa Salernitana Serse Cosmi può contare forse solo sulla punta argentina, che grazie alla rete dal dischetto con l’Altamura è diventato il capocannoniere in solitaria della Bersagliera, con il suo sesto centro in dieci presenze. Nessuno degli acquisti di gennaio ha segnato quanto lui, con il penalty ha staccato i connazionali Ferrari e Capomaggio. Al trainer umbro il compito di capire come valorizzare la sua vena realizzativa e su quale partner puntare per sfruttare al meglio le sue caratteristiche in area di rigore. Per sua stessa ammissione l’ex Avellino va in difficoltà lontano dalla porta, non essendo dotato di grande velocità, Cosmi ha invece raccontato dopo il successo con l’Altamura come le varie alternative a sua disposizione siano tutte complementari alla punta sudamericana.

Achik è in grado di garantire estro numerica e soprattutto palloni di qualità in area di rigore, specie con i suoi cross tagliati in grado di impensierire le difese avversarie, a patto però di non perdersi in giocate difficilmente leggibili non solo dagli avversari, ma anche dai suoi stessi compagni. “Ismail è un giocatore imprevedibile, ma lo è anche per me, è uno dei pochi giocatori che non mi fa capire niente quando ha la palla, fa sempre il contrario di quello che penso possa fare, però il suo opposto a volte ci fa comodo”, ha scherzato il trainer umbro. Se l’italo-marocchino è il secondo bomber del girone di ritorno con due reti all’attivo, probabile col Potenza panchina iniziale. Segnali positivi sono arrivati da Andrea Ferraris. “E’ un giocatore calcisticamente molto intelligente, sa legare il centrocampo e l’attacco”, e la sensazione è che il buon subentro di lunedì possa regalargli ora una nuova chance da titolare dopo il ritorno dal 1’ amaro con il Latina, con l’espulsione di Capomaggio a compromettere tutti i piani tattici e comportando il suo “sacrificio” sull’altare della tattica.

Indietro, al momento, i due argentini Molina e Ferrari, il primo rimasto in panchina, il secondo rispolverato senza grandi risultati nell’ultima sfida interna. La speranza per la post-season in attesa di capire la crescita di condizione di Mirko Antonucci, è riposta allora nel recupero di Roberto Inglese. “Vedo che sta migliorando, ma non so se sarà pronto per il finale di stagione. Ci farebbe davvero tanto comodo, e mi dispiace che stia fuori così a lungo, lo vedo allenarsi e ci spero. Sarebbe un’arma letale, che in pochissimi avversari in C possono vantare”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

2 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 mesi fa

E che ci andiamo a fare ai play off?

Commento da Facebook
5 mesi fa

Certo che con la cura Cosmi/Agricola qualcosa si muove, i biberon magici stanno facendo effetto! Ahahah

Articoli correlati

Altre notizie