Salernitana, la denuncia del CCSC: “Soste negate e autogrill chiusi al ritorno da Barletta”

La nota del centro di coordinamento elogia il comportamente degli ultras biancorossi e di quelli dell'Andria

Dura nota di denuncia del Centro di Coordinamento Salernitana Clubs. Il CCSC, presideuto da Francesco Mussio, pone l’attenzione sull’impossibilità al ritorno dalla trasferta del Puttilli per tanti supporters granata (famiglie e bambini compresi) di poter effettuare una sosta all’autogrill.

“Al termine della gara di ritorno con il Barletta, il Centro di Coordinamento Salernitana Club ritiene doveroso segnalare una situazione che ha creato enormi disagi ai tanti tifosi granata che hanno fatto ritorno a Salerno dopo aver seguito la propria squadra. Il tema riguarda, in particolare, la gestione delle aree di servizio e dei punti di ristoro lungo il percorso autostradale. Durante il viaggio di ritorno, infatti, diverse aree di servizio sono risultate chiuse e non accessibili, costringendo numerosi tifosi a dover affrontare un viaggio senza la possibilità di effettuare una normale sosta. Una situazione che ha coinvolto anche famiglie, genitori con bambini, ragazzi e persone anziane, che si sono ritrovati nella necessità di doversi fermare addirittura nelle piazzole di sosta per poter semplicemente usufruire dei servizi igienici e fare un bisogno fisiologico. E questo, francamente, non può essere considerato normale. Parliamo di persone che hanno acquistato regolarmente un biglietto per la partita, hanno pagato un viaggio e stanno semplicemente tornando a casa dopo aver seguito la propria squadra. Non si può pensare che, durante un viaggio in autostrada, venga meno la possibilità di accedere ai servizi basilari che un’area di ristoro dovrebbe garantire”.

Disagi e lunghe attese

“Il paradosso è ancora maggiore considerando che si trattava di una trasferta relativamente breve, eppure molti tifosi si sono ritrovati senza un punto nel quale poter fare una semplice sosta, acquistare una bottiglia d’acqua, qualcosa da mangiare o utilizzare un bagno. E quando finalmente è stato raggiunto il primo punto di ristoro utile e aperto, la situazione non è migliorata. Un solo addetto era costretto a gestire contemporaneamente il banco e la cassa, con una conseguente disorganizzazione che ha prodotto code interminabili. Per acquistare anche soltanto una bottiglietta d’acqua, in alcuni momenti, i tifosi hanno dovuto attendere circa 40 minuti. Un disagio enorme e assolutamente evitabile, soprattutto considerando il numero di persone che si trovavano contemporaneamente in viaggio. Il Centro di Coordinamento Salernitana Club ritiene doveroso evidenziare questa situazione non soltanto per i tifosi della Salernitana, ma per un principio più generale: chi viaggia in autostrada deve poter contare su servizi essenziali e su una gestione adeguata delle aree di ristoro, soprattutto quando è prevedibile l’afflusso di numerose persone”.

Il ringraziamento per l’accoglienza “avversaria”

E c’è un altro aspetto che, invece, merita di essere sottolineato positivamente. La tifoseria della Salernitana è stata accolta in maniera straordinaria a Barletta, dimostrando ancora una volta come il calcio possa essere anche occasione di rispetto, amicizia e solidarietà tra tifoserie. I tifosi del Barletta e quelli dell’Andria si sono messi a disposizione dei sostenitori granata, offrendo la propria disponibilità e il proprio aiuto. Un gesto concreto si è verificato anche quando uno dei pullman dei tifosi salernitani ha avuto un guasto: alcuni tifosi di Barletta e Andria si sono attivati per aiutare chi era rimasto in difficoltà. Un’accoglienza che il Centro di Coordinamento Salernitana Club vuole pubblicamente ringraziare e valorizzare. Proprio per questo riteniamo ancora più doveroso segnalare ciò che è avvenuto durante il viaggio di ritorno. Non chiediamo privilegi per i tifosi. Chiediamo servizi. Chiediamo che lungo le autostrade, soprattutto in occasione di trasferte sportive nelle quali è facilmente prevedibile la presenza di numerosi viaggiatori, venga garantita un’organizzazione adeguata delle aree di servizio, con la possibilità di effettuare una sosta, utilizzare i servizi igienici e acquistare beni di prima necessità senza dover affrontare attese di decine di minuti. La sicurezza e l’organizzazione degli spostamenti sono importanti, ma altrettanto importante è garantire condizioni dignitose a chi viaggia. Perché dietro ogni pullman non ci sono soltanto tifosi: ci sono persone, famiglie, bambini e cittadini che hanno il diritto di poter percorrere un’autostrada usufruendo dei servizi essenziali. Il Centro di Coordinamento Salernitana Club auspica pertanto che quanto accaduto possa rappresentare un’occasione di riflessione per migliorare, in futuro, la gestione delle aree di servizio e dei punti di ristoro durante le trasferte sportive. Un ringraziamento, invece, va ai tifosi del Barletta e dell’Andria per l’accoglienza e la solidarietà dimostrata alla nostra gente. Questo è il calcio che ci piace raccontare.

 

Redazione

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2 Commenti
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Commento da Facebook
7 minuti fa

Andate sotto al comune che lo stadio non lo fanno

Commento da Facebook
34 minuti fa

Il fatto è che siamo noi che dove andiamo facciamo schifo, non ci comportiamo da tifoseria matura e per questo non diamo un buon esempio, dobbiamo guardarci in faccia e dire la verità, purtroppo ci va di mezzo tantissima brava gente!!!

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