Il colpo di testa nel forcing finale con la Scafatese e il ginocchio che fa crac. Jonas Heinz resta a terra ai piedi della Curva Nord. La Salernitana trattiene il fiato. Invoca l’arrivo dei sanitari, uscirà dal campo sulle sue gambe, dallo stadio invece con stampella e tutore. Il secondo è stato già tolto, la prima invece è compagna di viaggio indesiderata da un mese. Con il Sorrento arrivò in coppia con De Boer, anche lui in stampelle. Segnale di una Salernitana costretta a rinunciare a due pilastri.
I controlli
Heinz è atteso da un nuovo consulto dal professor Cerulli, luminare per il ginocchio. La Salernitana si affidò a lui anche per risolvere un problema simile a Mazzocchi. La lesione di alto grado al collaterale del ginocchio destro è cosa nota, ma, dopo essere stato scongiurato l’interessamento del legamento crociato e del menisco, ora si vuole verificare la tenuta del legamento menisco-femorale. In caso di semaforo verde, il calciatore potrebbe lentamente iniziare la riabilitazione. Il club granata conta di averlo a disposizione per il prossimo novembre.
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


