Vladimir Golemic ha commentato il momento della Salernitana nel corso di “Salerno nel Pallone” in onda su LiraTv: “C’ĆØ rammarico per la sconfitta di Crotone. Se se si vuole raggiungere un obiettivo importante serve fare punti. Ed invece non c’ĆØ continuitĆ e questo lascia dispiacere nella societĆ e nella piazza. CosƬ diventa molto complicato centrare gli obiettivi. Se non metti approccio, cattiveria, poi ĆØ difficile esprimersi tecnicamente anche se sei superiore. In serie C ĆØ sempre dura perchĆØ tutte le squadre mettono l’anima. Non puoi mai fallire l’esame sotto il profilo dell’approccio”.
Similitudini con Siracusa di un anno fa
“LƬ c’era anche il mercato di gennaio aperto che fu un’altra variante. Anche lƬ arrivò una sconfitta pesante. Noi in quel periodo eravamo riusciti a fare punti poi dopo quel ko di Siracusa facemmo diverse brutte sfide e il Benevento riuscƬ ad allungare”.
Addio doloroso
“Mi ĆØ dispiaciuto molto non poter restare in granata. Speravo si potesse dare continuitĆ a quel progetto perchĆØ avevamo forza, caratura, carisma, carattere. Volevamo la B, lo avevamo dimostrato anche nei playoff. Abbiamo dato tutto e siamo mancati alla fine ma era un percorso che si stava costruendo, con una base solida, aggiungendo poi pezzi di categoria e aiutare il mister nel far crescere la squadra. Speravo di poter rimanere però poi le scelte non sono mie”.
Tanti cambi in rosa
“Se si vedono i risultati attuali non serviva cambiare molto. A me piace molto dare continuitĆ al gruppo. Servivano forse due-tre innesti di qualitĆ . Anche quando ho giocato c’erano tante novitĆ e quindi dovevi adattarti ai compagni di reparto. E non ĆØ facile perchĆØ quando cambi spesso devi conoscere il compagno, adattarti anche al momento della partita. Cambiare tanto non ĆØ sinonimo di vittoria”.Ā
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


