Mai titolare fino ad ora in stagione. Djamanca Varela continua a inseguire la sua prima volta dall’inizio in granata, chance ancora non accordatagli dal tecnico della Salernitana Serse Cosmi. Eppure gli indizi per un suo maggiore impiego sembravano esserci tutti nelle ultime settimane, specie in virtù del passaggio al 4-4-2 optato dal trainer umbro.
Prima l’infortunio di Achik, poi la rete decisiva con il Bari, segnali di un progressivo coinvolgimento dell’ex Arezzo nell’undici base che anche a Casarano non è arrivato. E pure al Capozza l’esterno portoghese è stato tra i migliori, dopo gli ottimi spunti a gara in corso con Barletta, Giugliano e Bari (gara decisa proprio dalla sua incornata). Djamanca è andato due volte vicino al gol anche contro i rossoblu, di fatto accendendo una manovra piuttosto piatta e senza spunti.
Di fatto solo con il Crotone, dove hanno deluso praticamente tutti, è arrivato un secondo tempo negativo, tra errori, scelte sbagliate e più di un controllo difettoso. Ora Cosmi, dopo un nuovo subentro interessante, deve decidere: sarà finalmente arrivata l’ora per vederlo nella formazione iniziale? Tanto dipenderà anche dal sistema di gioco, se il ritorno al 4-4-2 ora sembra più lontano, il passaggio al 3-4-2-1, con il quale la Salernitana ha chiuso le sfide con Bari e Casarano, aumentando pericolosità e qualità negli ultimi metri di campo, potrebbe senza dubbio favorirlo. C’è la Scafatese da battere per riprendere a correre in campionato…


