Se il pari a reti bianche di Casarano ha confermato il tabù trasferta, al Capozza la Salernitana ha dovuto anche fare i conti con la prima partita chiusa senza nemmeno un gol all’attivo. Un segnale da non sottovalutare per Serse Cosmi, che attende risposte dai suoi attaccanti: D’Ursi continua a godere della grande fiducia del trainer ripagandola con enorme impegno e generosità, ma è ancora alla ricerca del suo primo centro in granata, La Gumina si è fermato dopo la tripletta rifilata al Potenza, accusando forse un po’ di stanchezza e pagandone in brillantezza. Lescano sembrava essersi riscattato con il Bari, è bastato un primo tempo abulico per venir richiamato alla svelta in panchina. Boncori e Bevilacqua non si sono mai visti.
I gol in campionato sono 12, il peggior dato di tutta la top ten del girone C, serve tornare a segnare prima di subito, e possibilmente incrementare il dato. Sul banco degli imputati non solo il reparto avanzato, ma anche il centrocampo: una sola rete in nove giornate è arrivata da fuori dell’area: ci pensò proprio La Gumina col Potenza a siglare il colpo del momentaneo 3-1 con un gran destro dal limite. Poi grande difficoltà nel trovare la porta dalla distanza. Eppure, una squadra che annovera tanti calciatori con qualità balistiche importanti, anche in mediana, deve trovare un’alternativa alle difficoltà in area di rigore. Un elemento in più per un gruppo a caccia di continuità.


