Un faccia a faccia schietto, duro. La Salernitana s’interroga, fa i conti con la delusione del pubblico. E i tifosi ora delegittimano Serse Cosmi. Questo è quello che è emerso da una ripresa caldissima andata in scena al Centro Sportivo Mary Rosy. Una settantina di ultras della Curva Sud Siberiano e i tifosi del Centro Coordinamento Salernitana Club e Club Mai Sola hanno fatto capolino nel quartiere generale granata.
Un faccia a faccia con Serse Cosmi di una decina di minuti, in cui gli ultras avrebbero delegittimato il tecnico, commentando l’episodio di sabato scorso e le successive parole riferite ai tifosi della tribuna come offensive. Il tecnico avrebbe provato a spiegare le sue ragioni, motivando le sue parole e il perché del momento di alta tensione. Per gli ultras però resta la distanza e la delusione forte per un avvio complicato. Tutto sotto gli occhi degli agenti della Digos e dello Slo Antonio Ianniello.
Per gli ultras però nel mirino anche Danilo Iervolino. Nuovo striscione polemico contro il patron, affisso nei pressi del Centro Sportivo Mary Rosy. Una scelta dettata anche dal weekend di riflessioni che non ha maturato decisioni. I cori, la contestazione e ora un nuovo gesto forte.



Trovo tutto questo protagonismo degli ultras assurdo. Lunedì si gioca ed è necessario fare i conti con la realtà di oggi e tirare le somme dopo. Adesso è evidente che bisogna fare fronte comune ed evitare di alimentare stress e tensioni che sino ad ora hanno pesantemente condizionato il clima, circostanza che si manifesta nell’ansia di prestazione che limita la serenità dei giocatori e del tecnico, costretto a fare un ritiro con una squadra profondamente diversa da quella che ha iniziato il campionato e già oggetto di critiche pesanti dopo la prima partita, spesso ingenerose. Una manifestazione di provincialismo inaccettabile… Leggi il resto »