Il nodo resta la formula
La Salernitana vuole regalarsi i primi colpi in entrata. Ore frenetiche per il direttore sportivo Morgan De Sanctis, incollato al telefono a Rivisondoli sia al mattino che nella seduta pomeridiana, dopo un lungo punto della situazione in hotel. Gli occhi sono proiettati soprattutto sul mercato estero, scrutando l’orizzonte alla ricerca del nuovo attaccante. Il primo obiettivo resta sempre Joel Piroe, attaccante 23enne che vorrebbe salutare lo Swansea e vivere un’esperienza da protagonista altrove. La Bersagliera è sulle tracce dell’olandese da settimane, lo corteggia offrendo un prestito con diritto di riscatto che è formula però che non convince il club gallese, bramoso di monetizzare dall’addio del centravanti.
Sul taccuino resta sempre Artem Dovbyk, 26enne ucraino che dopo aver realizzato 16 gol nella scorsa stagione con il Dnipro ora vuole consacrarsi. La Salernitana è ferma sul prestito con diritto di riscatto, con il club ucraino però che vuole monetizzare e spera in un’asta che possa coinvolgere anche il Torino. Sullo sfondo sempre la soluzione Piatek, con il polacco che continua a strizzare l’occhio al ritorno in granata.
E poi c’è il nodo Dia: Roma e Napoli hanno chiesto informazioni, Fiorentina e Milan aspettano il momento giusto per sferrare l’attacco. La Salernitana attende con ansia il 20 luglio, sperando di arrivare alla deadline della clausola da 25 milioni di euro senza alcuna offerta. Se invece dovesse maturare l’addio, Nzola dello Spezia rappresenterebbe il primo obiettivo.


