Il calcioscommesse torna a scuotere ilĀ Benevento, curiosamente mentre si avvicina il derby con la Juve Stabia, come accadde nel 2011 con lāarresto di Marco Paoloni. Stavolta, secondo quanto riferisce lāedizione odierna deĀ Il Mattino, la Guardia di Finanza ĆØ andata a bussare allāabitazione diĀ Christian Pastina, al quale sarebbero stati sequestrati i device nella sua disponibilitĆ . Insieme al difensore giallorosso sarebbero indagati ancheĀ Massimo Coda, ora alla Cremonese;Ā Francesco Forte, attualmente al Cosenza;Ā Gaetano Letizia, in prestito alla Feralpi Salò, ma di proprietĆ del Benevento.
Sempre secondo quanto riferisce il quotidiano, i quattro avrebbero ricevuto un avviso di garanzia per violazione dellāarticolo 4 della legge 401 del 1989 che norma lāesercizio abusivo di attivitĆ di giuoco o di scommessa. Coinvolte nelle indagini altre due persone che non sarebbero calciatori. Pastina avrebbe negato ogni coinvolgimento e dichiarato ai militari che il conto gioco a lui riferibile era in realtĆ nella disponibilitĆ dellāex compagno Letizia.
Bocche cucite in casa Benevento, ma la dirigenza ĆØ delusa e amareggiata per quanto accaduto. Il club giallorosso starebbe seguendo il corso degli eventi da diretto interessato, cercando di capire come muoversi per tutelare la propria onorabilitĆ .Ā Nessuno della societĆ era conoscenza del fatto che i propri calciatori effettuavano puntate su siti di scommesse sportive. I fatti risalgono allo scorso, quando il Benevento ĆØ arrivato ultimo nel torneo di B ed ĆØ retrocesso in C.
NB: L’articolo ĆØ ripreso dal portale CalcioBenevento.it


