Si chiude mestamente il campionato della Salernitana, che saluta la serie A registrando diversi primati negativi, tra cui quello del punteggio più basso della storia nell’era dei tre punti a vittoria e delle venti squadre (qui tutti i dettagli).
I granata hanno inoltre centrato un altro primato, relativo ai calciatori impiegati in stagione. Sono ben 39 i calciatori mandati in campo in stagione dai quattro allenatori succedutisi sulla panchina granata, dato più alto dei 5 top campionati europei. Numero lievitato sia dopo la rivoluzione infruttuosa del mercato di gennaio, sia dopo la retrocessione aritmetica in serie B, con Colantuono che ha potuto dar spazio ai calciatori meno impiegati e diversi giovani. Spazio quindi per l’esordio in A di Fusco Jr e Sfait, chance tra i pali per Fiorillo, nessuna chance invece per gli altri babies del vivaio convocati per l’ultima a San Siro.
Il record europeo, tuttavia, non è record in serie A. Meglio (o peggio, a seconda da come si vuol leggere il dato), hanno fatto Ancona (2003-2004, 46 giocatori impiegati), Parma (20-21, 42), e la stessa Salernitana, che nel ’21-’22, l’anno della prima storica salvezza in serie A, aveva toccato quota 41. Anche in quel caso, nel bel mezzo del passaggio dall’era trust a quella targata Iervolino, fu rivoluzione. In quel caso però, fu decisiva per scrivere un pezzo di storia…in positivo.


