L’amichevole di beneficenza nel maggio ’85 non scaldò l’entusiasmo del pubblico
C’è anche un derby amichevole di beneficenza “flop”, tra i precedenti di Napoli-Salernitana. 31 maggio 1985, al San Paolo appena 14 paganti, per un incasso di sole 118mila lire. L’incontro fu organizzato in seguito al crollo di una palazzina nel quartiere Miano, che causò la morte di 8 persone, tra cui 3 bambini. Un’amichevole di fine stagione, con il primo Napoli di Diego Armando Maradona (assente al pari di molti altri titolari), e la Salernitana allenata da Gian Piero Ghio, classificatasi al quarto posto nel girone B di serie C.
L’amichevole, come raccontato dal quitidiano La Città di Salerno, nonostante gli appelli di patron Ferlaino (che versò di tasca sua 20 milioni di lire per rendere più consistente la somma da devolvere in beneficenza), vide la scarsa affluenza anche dei tifosi abbonati (per i quali l’ingresso era gratuito, appena 2mila unità a fronte di 77mila spettatori in media in quella stagione) finì 1-1, reti di Lombardi e Caffarelli. Tra gli azzurri da segnalare la presenza di Bruscolotti, Ciro Ferrara, e un giovane Baiano, per la Salernitana in campo Mancuso tra i pali, Bazzeu, Di Fruscia, Rossi, De Nadai, Manzo, Colusso, Bianco, Ferrante, Lombardi, Perrotta.
Solo due anni dopo il Napoli di Diego Armando Maradona inizierà a scrivere la storia, con la vittoria di Scudetto, il primo di sempre, e Coppa Italia, grazie all’arrivo di Ottavio Bianchi in panchina annunciato proprio in quei giorni al posto di Marchesi. La Salernitana tornerà in serie B ad oltre 20 anni di distanza, solo nel 1990. Di seguito il racconto tratto da il quotidiano “Il Mattino” dell’epoca:
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