Salernitana, il pagellone di fine anno: i difensori

Pagellone di fine anno per la Salernitana, al termine di un campionato memorabile, chiuso con una salvezza arrivata con largo anticipo e diversi record raggiunti in massima serie. Spazio ai difensori

GYOMBER 7,5 – Autentico ministro della difesa. Dalle sue parti non si passa. Se la Salernitana nella seconda parte di stagione si riscopre solida e insuperabile, lo deve soprattutto al rendimento da superstar dello slovacco. Dopo i tanti acciacchi nella prima parte di stagione e più di una riflessione sul rinnovo, le prestazioni nel 2023 sono da urlo: ĆØ il segreto della rinascita, per tutti i big del campionato si fa dura quando c’ĆØ il numero 23 dalle sue parti.

PIROLA 7 – La sorpresa del campionato granata, pronto a diventare una certezza anche per il futuro. Pirola parte lento, distillando minuti e prestazioni. Sousa lo rilancia, gli affida le chiavi della difesa e lui risponde presente. Una sola sbavatura, l’errore in occasione del pari con lo Spezia, poi solo applausi: fisico, tempismo, determinazione e temperamento per prendersi la scena. Il suo riscatto ĆØ a 5 milioni, l’Inter incassa e riflette sulla contropzione da 8 milioni. La Salernitana vuole blindarlo e affidargli presente e futuro.

DANILIUC 6,5 – Giovane di prospettiva, con ampi margini di miglioramento, l’austriaco ha faticato nell’impatto con la serie A prima però di imporsi con eleganza e personalitĆ . Molto dotato sotto l’aspetto tecnico, deve limare qualche disattenzione di troppo. VelocitĆ , lettura e soprattutto una discreta qualitĆ  con il pallone tra i piedi permettono però di chiudere con il sorriso la sua prima esperienza in granata.

LOVATO 6 – Annata controversa per l’Under 21. Arrivato all’interno dell’affaire Ederson dopo un lungo corteggiamento, la sua stagione inizia con il piede sbagliato, con tanto di distorsione alla caviglia in ritiro e lungo stop. Non riesce a trovare la continuitĆ , addirittura si taglia i capelli per cercare di allontanare la sfortuna. Nella seconda parte di stagione ritrova il campo e soprattutto il sorriso. La Salernitana ci punta tanto, a lui il compito di non sprecare la chance per la consacrazione.

TROOST-EKONG 6 – Nicola lo aveva chiesto a gennaio per dare fisicitĆ  ed esperienza al reparto difensivo. Pronti-via ed il ginocchio fa crac. Ritorna prima del dovuto, dispensa sorrisi ed esperienza ad uno spogliatoio alla ricerca di sicurezze. Il gol con l’Udinese il punto più alto, prima dell’addio non senza rammarico.

BRONN 5,5 – Il difensore tunisino arriva con le stimmate del calciatore in grado di garantire velocitĆ  e dinamismo al pacchetto arretrato. L’esordio con la Roma ĆØ da film horror, partita dopo partita cresce ma gli errori non passano inosservati. La vetrina del Mondiale non lo vede tra i protagonisti, cosƬ come la seconda parte di stagione con la Salernitana.

FAZIO 5,5 – Il colosso argentino ĆØ il perno dello scacchiere tattico di Nicola. Gli acciacchi si fanno sentire ma lui resiste. A Roma con la Lazio firma la gioia più bella in maglia granata. Poi però cala alla distanza cosƬ come la squadra. A Bergamo si rimedia il problema al polpaccio che lo costringe ad alzare bandiera bianca. Poi ci si mette la caviglia. Restano le briciole e i ricordi, con un contratto in scadenza nel 2024 che ĆØ oggetto di valutazione.

Redazione

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