Federico Bonazzoli, reduce dal gol vittoria contro l’Empoli al debutto in campionato, ha incontrato i giornalisti per raccontare il suo arrivo in città.
Di seguito, dunque, le sue principali dichiarazioni.
LA SALERNITANA. «Voglio ringraziare il presidente Danilo Iervolino per avermi permesso di arrivare all’Hellas, così come ringrazio i tifosi della Salernitana che in due anni mi hanno supportato e fatto sentire il loro affetto. Se ne sono sentite tante, soprattutto cose non vere che mi hanno ferito umanamente. Dal 10 agosto sono un giocatore dell’Hellas e sono molto concentrato e sono onorato di vestire la maglia gialloblù».
LA TRATTATIVA. «La trattativa è stata lunga allo sfinimento. Se ne era parlato già a gennaio, ma io ero concentrato sul campionato. In estate è tornata la possibilità di arrivare a Verona, ho sentito la volontà della società e questo è stato determinante. Ho bisogno di stare con persone che mi facciano sentire vivo. Ringrazio il presidente Setti, il direttore Sogliano e mister Baroni per avermi scelto e per aver fatto di tutto per avermi qui. Ho trovato una bellissima accoglienza e non è scontato, tutti mi hanno fatto sentire uno di casa, come se fossi sempre stato qui. Anche i tifosi già a Empoli sono stati fantastici. Perché Verona? La scelta è stata facile, si sa che la piazza è importante e ciò è in cima alle priorità. Non vedevo l’ora di mettermi a disposizione».
QUI LA CONFERENZA COMPLETA
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Nessun rimpianto
Io non ti avrei mai ceduto, sei un grande calciatore.
Sono d’accordo con te Giovanni!
BRAVO CALCIATORE ,PESSIMA PERSONA ALTRIMENTI CON IL TALENTO CHE HA NON GIOCHEREBBE A VERONA