“Quando gli intermediari guadagnano di più delle societĆ vuol dire che qualcosa non va. Bisogna ingaggiare nuove regole con gli agenti. Non si può fare di tutta un’erba un fascio ma serve rivedere i rapporti e respingere gli agenti che fanno male al calcio. Su questa questione sono quello che alzato di più la voce”. CosƬ Danilo Iervolino, presidente della Salernitana, intervenuto al talk “Gli Stati generali del Calcio Italiano” nell’ambito del “Festival dello Sport“, in corso a Trento.
Il patron granata, intervenuto in call a distanza, ha toccato vari punti, tra i quali anche quello relativo ai giovani e al salary cap. “Per una norma dello Stato, se prendiamo giocatori stranieri che lavorano qui per un periodo di tempo determinato, noi paghiamo molto di meno la parte contributiva. Quindi conviene puntare sugli stranieri anzichĆ© sugli italiani. Io, invece, farei il contrario: darei uno sgravio alle squadre che mettono in campo i calciatori giovani. Insisto su questo aspetto, inseriamolo con una norma, facciamo come in Germania. Scriviamo che un club non possa spendere più del 50% dei ricavi. Ma mettiamolo per iscritto come un obbligo, non limitiamoci a sanzioni se un club finisce poi fuori giri: non capisco perchĆ© non lo si possa fare, ĆØ cosƬ semplice, basta prendere una penna e metterci la firma. In un minuto il calcio italiano risolverebbe tutti i problemi. Il calcio italiano sta vivendo una stagione difficile, la coesione ĆØ poca nella Lega”.
Infine anche una frecciata ai tecnici, probabilmente con più d’un riferimento a Paulo Sousa. “CāĆØ bisogno di comune intenzione e visione di tutti gli operatori: se da un lato una societĆ ha un progetto a medio-lungo termine, dallāaltro si trova un allenatore che vuole tutto e subito, costi quel che costi“.



Se fosse cosƬ avremmo Inter juve e Milan a metĆ classifica š
ma chi ĆØ chist ??? ahahaha ma fa o š½