Tra gli auspici di Filippo Inzaghi alla vigilia di Genoa-Salernitana c’era la speranza forte di poter dare una gioia alla società e alla tifoseria. Obiettivo però rimandato ancora una volta, dopo il ko di Marassi che lascia la truppa granata momentaneamente al penultimo posto in classifica con appena 4 punti nelle prime 10 giornate di campionato. Anche a Marassi, in uno scontro diretto già vitale per la Bersagliera, la Salernitana ha toppato in prestazione ed approccio, con un risveglio tardivo che non è bastato.
Amaro in bocca anche per i 600 supporters granata che hanno invaso Genova con ogni mezzo nonostante l’anticipo scomodo del venerdì alle ore 20:45. Chilometri macinati per far sentire il proprio sostegno sperando in una scintilla però che non si è accesa. Così, al triplice fischio finale, quando la squadra mestamente si è recata presso il settore ospiti per prendersi l’applauso della sua gente, sono piovuti forti fischi e cori di contestazione. Forte la rabbia per una squadra incapace di uscire dal proprio momento di crisi.



Stiamo zitti ne dovevamo prendere3 i 2 pali li hai visti e la parata di ochoa da super.
Sono di pontecagnano, forza salernitana, ma con Inzaghi, un’altra fregatura, come sta andando, vedo già la serie B, speriamo in un miracolo.
Caro amici non dovete sposare sui giocatori questa è la squadra costruito da desantis anno voluto mandare via i giocatori portati da sabotino desantis dovrebbe fare mia colpa e dimettersi ecco
Ma è giusto contestare la squadra?
Allora è colpa dei giocatori e non di altri?
RIMANERE A CASA E LASCIARLI DA SOLI…SOLO COSI CAPIRANNO CHE STANNO COMBINANDO….ANDIAMO ALLO STADIO MA SENZA TIFARE….
Rabbia sacrosanta… inevitabile direi…
Parole sante
U solit scem ca rir stu Luca Elviri ca sta a tutt part bah!
Iatvel a mangia sti soldi e megl chist so mercenari o vulit capi e o president penso a fa sold