Quattro punti dopo dieci giornate. Il rendimento della Salernitana ĆØ da bollino rosso e fa suonare non pochi campanelli dāallarme. Il ko di Genova ha allungato ancora lāattesa di centrare il primo successo in campionato, confermando il rendimento attuale della Bersagliera targata Filippo Inzaghi come il peggiore nelle cinque partecipazioni in serie A nellāultracentenaria storia del club campano. La speranza ĆØ di poter lasciare intatto il record negativo del campionato di serie B 1955-1956, quando la Salernitana centrò il suo primo successo solo alla 14esima giornata.
Come riporta “La CittĆ di Salerno” ci si rifugia nei precedenti che non sorridono però alla Bersagliera. PerchĆ© la Salernitana non ĆØ la prima squadra a restare a secco di vittorie nelle prime dieci giornate nella storia della serie A ma di club che sono riuscite nellāimpresa di salvarsi dopo una partenza cosƬ lenta, conteggiando tutti i casi similari a partire dal 2000, sono soltanto due. Il caso più recente rimanda al Crotone 2016-2017 con in panchina la vecchia conoscenza della Salernitana Davide Nicola. Alla decima giornata, i pitagorici avevano portato a casa appena due punti, prima di cambiare marcia nel girone di ritorno e realizzare una rimonta da urlo, culminata con il successo sulla Lazio (3-1) allāultima giornata che significò permanenza in serie A.
Nel 2005-2006 il Cagliari arrivò alla decima giornata penultima in classifica con appena quattro punti in panchina. La prima vittoria venne centrata addirittura alla tredicesima giornata. I sardi però riuscirono a chiudere al 14esimo posto chiudendo a quota 39 punti. Un cammino segnato da ben tre ribaltoni tecnici (fuori Tesser, Arrigoni e Ballardini), con Sonetti che riuscì dal novembre a traghettare la squadra verso la conferma nella categoria.



State tranquilli, il grande Presidente usa gli algoritmi !!!!!!!!! Ma anche la deficienza artificiale !!!!!!!!!!!! ššššššššššššššš
Forza Salernitana
Lasciamo perdere le chiacchiere e diamoci da fare finchƩ siamo in tempo
Non servono le statistiche ,ogni campionato ĆØ una storia se .Ci sarebbe nonostante tutto ,ancora tempo per recuperare .Ma il problema grosso ĆØ che che squadra non ha l’anima ,ossia la consapevolezza dei propri mezzi per raggiungere l’obiettivo.Il problema non ĆØ l’allenatore ma la testa dei calciatori .Ci vuole un uomo di polso che li metta in riga ,se lo capisce questo il presidente ,ci salviamo,altrimenti possono venire anche Guardiola,Conte ,ce ne andiamo diritti in serie B.