Un nuovo ko e la panchina sempre più traballante. Filippo Inzaghi ora trema, così come la sua Salernitana, sempre più ultima. Troppo poco, con il futuro dell’attuale tecnico ora appeso ad un filo, con palla ora tra le mani di Danilo Iervolino. Ore di riflessioni, con una possibile nuova rivoluzione che ora si fa strada per cercare di trovare nuove energie per restare incollati al sogno salvezza. “Con il presidente Iervolino ci siamo dati un obiettivo: fare almeno tre punti nelle sfide con Atalanta, Milan e Verona. Devo pensare a finire bene questo mese di dicembre e poi valuteremo cosa succederà nel mese di gennaio”, la difesa di Inzaghi che prova ad allontanare le sirene sempre più forti.
Saranno decisive dunque le prossime due prove con Milan e Verona, con Iervolino che si guarda intorno.



Se ci porti in serie B ti riconfermo ahahah
Come giocatore nulla da dire,ma come allenatore zero
Promessa ,basta chiacchiere ,Sabatini subito o serie B .
C’è poco da tremare…non andava preso lui ma un allenatore con esperienza in squadre pericolanti. E anche se andasse via, chi pensano di chiamare al suo posto??? Di nuovo Sousa??? Io credo che rifiuterebbe perché conosce fin troppo bene la situazione della squadra..e non è nemmeno finita qui. Domenica viene il Milan…