L’operazione viene confermata come in stato avanzato. Danilo Iervolino e Cristiano Rufini attendono diversi via libera prima di poter ufficializzare il passaggio di consegne della Salernitana dalle mani dell’attuale proprietario a quelle dell’imprenditore romano. L’inizio di una nuova era che attende però due passaggi fondamentali: il primo è legato alle verifiche della Figc. Per le Noif, in merito ai criteri di acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico, occorre valutare la solidità finanziaria di chi compra.
Il nodo fideiussione
A sistemare ogni dettaglio sarà la fideiussione che Rufini dovrà versare per certificare il margine di manovra e soprattutto di esser pronto a gestire la Salernitana sotto il profilo economico. Come ricorda “Il Mattino”, la mancata esibizione della fideiussione entro trenta giorni dal rogito costituisce clausola risolutiva: se questo evento si verifica, fa cessare gli effetti contrattuali, dunque invaliderebbe la cessione.
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Ma se questo non ha soldi è normale che la Figc vuole garanzie da Iervolino una s.r.l per aprirla basta dichiarare sulla carta diecimila euro ma in realtà in cassa non si mette neanche un cent. Chi è del mestiere lo sa non ci vuole un’ arte di scienza per capirlo e per coloro che dicono aspettiamo prima di giudicare dico se il buongiorno si vede dal mattino allora siamo alla frutta
Senza soldi non si cantano messe…RUFINI caccia le credenziali per la fideiussione….altrimenti sei un piatto vacante.. Solite tarantelle degli “Affaristi” di turno…
Ma per Danilo Iervolino non era il caso di aspettare le elezioni per poi decidere di vendere?