Euforici e disperati. Il mantra del Walter Sabatini-bis ĆØ il titolo anche di Napoli-Salernitana. Il derby campano (fischio dāinizio alle ore 15), si preannuncia rovente, ricco di aspettative e ambizioni sia per i partenopei che soprattutto per i granata. A partire dalle rispettive classifiche, con il Napoli campione dāItalia in crisi nera, addirittura fuori dalla zona europea, alla disperata ricerca di certezze e meccanismi di gioco smarriti appena sette mesi dopo aver scritto una pagina gloriosa della propria storia. Non va meglio alla Salernitana, fanalino di coda di un treno salvezza che ha rallentato tanto nella prima parte di stagione (per buona fortuna dei granata, nda) ma che ora ĆØ pronto a fare selezione. Alla Bersagliera il compito di accelerare, provando a strappare punti su un campo difficile ma non più un fortino inespugnabile. Anzi, quando il Maradona si dimostrò inviolabile per tutti, la truppa granata riuscƬ a portare a casa un pari storico con la prodezza di Dia che rinviò di qualche giorno la festa azzurra per il terzo Scudetto. PerchĆ© non sperarci ora?
Inzaghi sarĆ costretto a ripartire da un 3-4-2-1 tanto camaleontico quanto obbligato per gli uomini a disposizione. Davanti a Ochoa, Daniliuc, Gyomber e Fazio comporranno il terzetto centrale. Sulle fasce spazio a Bradaric e Pierozzi. A centrocampo Legowski e Sambia comporranno la coppia centrale, con Martegani destinato inizialmente in panchina. Preziosa sarĆ la pedina Candreva, mezzala e allāoccorrenza trequartista. Tchaouna agirĆ dietro Simy, con lāex Crotone ancora favorito nel ballottaggio con Ikwuemesi.
NAPOLI-SALERNITANA, LE PROBABILI FORMAZIONI:
NAPOLI (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Cajuste, Lobotka, Gaetano; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.
SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Fazio; Pierozzi, Sambia, Legowski, Bradaric; Tchaouna, Candreva; Simy.


