Calcio Salernitana
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Salernitana, Sabatini: “Non molliamo, credo nella salvezza: abbiamo il 3.5%! Chiedo scusa ad Inzaghi…”

Le parole del dg

Walter Sabatini è intervenuto ai margini della conferenza stampa di Fabio Liverani: “Sento l’impellenza di dire la verità. Mi scuso con Inzaghi perché non l’ho aiutato abbastanza. Ho portato avanti il mercato di gennaio a rilento perché sono stato condizionato da alcuni episodi. Non sono riuscito a portare acquisti nei primi giorni e quindi mi scuso. Gli auguro tutta la fortuna del mondo perché non l’ho aiutato. Spero possa avere una carriera importante. Inzaghi non ha avuto tempo di mettere a fuoco l’organico.

Liverani? L’ho scelto perché lo conosco. Liverani è un nuovo che è cresciuto faticosamente in un ambiente di Roma dove non è facile vivere, cresciuto solo con la madre. La sua palestra di vita è stata la strada, lì si cresce più di Coverciano. Da calciatore era un rompicoglioni, un 10 che nella Viterbese faceva la differenza e mi fece due gol. Decisi di portarlo in ritiro con il Perugia e Cosmi ebbe un intuizione magistrale di metterlo davanti alla difesa. Prendere un ragazzo dalla serie C e fargli fare il regista. Ci vuole coraggio e visione. Carisma e conoscenza sono le caratteristiche principali per domare un gruppo. Poi fu venduto alla Lazio per 20 miliardi di lire. Lui ha tante qualità, tante attitudini che ci serviranno fino al termine della stagione. Non abbiamo abdicato all’idea salvezza. So dentro di me che ci salveremo. Con l’Empoli abbiamo preso una mazzata quasi definitiva. Ma non me ne frego. Io ci credo. Sintesi e verità sono parole essenziali: fatico molto a vivere e voglio arrivare al dunque. Oggi dico che la percentuale salvezza è al 3,5%”.

“Questa non è mai diventata una squadra, se tutti i giocatori tirassero fuori la verve, la rabbia e la disperazione, che è la maniera di giocare che preferisco. Se tutti giocassero come ha fatto Weissman, quel ragazzo ha giocato con una rabbia, una follia”. 

Mercato? L’arrivo di Manolas ci darà una mano, ma non placa i miei rimpianti. Il problema non sono le scelte, ma i tempi, avrei voluto fare tutto e subito. I problemi li risolverà la squadra, l’allenatore mettendo in campo un undici che sappia come recuperare la palla, dove recuperare la palla, non è mai un giocatore a cambiare il corso della stagione”. 

Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal Network

  Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata...

  E’ calato il sipario sulla sessione invernale di calciomercato. Dopo le 20:00 di ieri,...

  Quasi 48 anni dopo il trionfo di Adriano Panatta nel Roland Garros nel 1976,...

Calcio Salernitana