Una favola che va al di là di ogni colore. E una notte che ogni tifoso di una “provinciale”, o di qualsiasi squadra non sia una big del calcio italiano, spera di vivere almeno una volta nella vita. L’Atalanta travolge il Marsiglia 3-0 dopo l’1-1 dell’andata e vola in finale di Europa League, dove si giocherà uno storico titolo internazionale con il Leverkusen.
Un capolavoro firmato ovviamente Gian Piero Gasperini, ma impreziosito anche da Ruggeri, esterno esploso definitivamente e autore del bellissimo gol del 2-0, e di Ederson, uomo insostituibile della mediana nerazzurra. E chissà che a Salerno, tra rivalità, rispetto per un’impresa sportiva invidiabile e rimpianti, non sia in ogni caso scappata un sorriso ai tanti tifosi della Salernitana che hanno apprezzato proprio Ruggeri ed Ederson con la maglia della Salernitana indosso. Di certo, il tanto citato (spesso anche abusato) “modello Atalanta”, si conferma difficilissimo da imitare e perseguire. Basti vedere il Gewiss che questa sera ospitava una semifinale europea…
Anche a Firenze due ex granata si giocheranno nuovamente la possibilità di alzare al cielo la Conference League. Si tratta di Luca Ranieri e Pietro Terracciano, quest’ultimo decisivo nel finale della sfida con il Bruges.


