Fiorillo 6,5. Attento quando chiamato in causa, salva su Suslov e Folorunsho che per ironia della sorte lo befferanno poco dopo. Nella ripresa reattivo anche su Noslin.
Pierozzi 6. Soffre la verve di Lazovic, nella ripresa il bolide che finisce sul palo in occasione del gol della bandiera per i padroni di casa.
Fazio 4,5. Soffre la rapidità di Noslin per tutti i minuti passati in campo, male fino al cambio (gol compreso). Ultima con la Salernitana di certo non memorabile per il Comandante.
Dal 25’ st Manolas 5,5. Si gestisce senza strafare.
Pirola 5. Poco attento e reattivo su entrambe le reti degli scaligeri.
Dal 1’ st Candreva 5. Prova a scuotere un po’ i suoi dopo 45’ di assoluto grigiore. Un paio di giocate che però non cambiano l’inerzia del match.
Zanoli 4,5. Ennesima prestazione a dir poco deludente, senza mai un’iniziativa degna di nota sulla corsia di competenza.
Coulibaly 5. Nuovo passo indietro dopo le buone prove con Atalanta e Juventus. Perde praticamente tutti i duelli che ingaggia, soffre costantemente la maggiore freschezza dei mediani avversari. Sarà anche questione di motivazioni…
Dal 1’ st Maggiore 6,5. Almeno trova la rete che gli vale il quarto gol in campionato, mai così tanto aveva segnato prima in una singola stagione di serie A.
Basic 4,5. Messo in mezzo dal palleggio dei centrocampisti avversari, non riesce né a far filtro davanti alla difesa né a organizzare la manovra quando la palla è in possesso della Salernitana.
Sambia 4. Svagato e distratto come troppo spesso accaduto anche in passato. Poco reattivo e poco lucido nelle letture, ha pesanti colpe sulla rete dell’1-0 gialloblu.
Tchaouna 4,5. Dopo diverse prestazioni chiuse tra i migliori in campo, stavolta delude pure lui. Baroni lo ingabbia, consapevole che è il pericolo numero uno, lui si innervosisce e non riesce mai ad accendersi.
Kastanos 5. Dopo lo spezzone di Torino ritorno dal 1’ per lasciarsi definitivamente alle spalle il lungo infortunio. Non certo il rientro che immaginava, con un tocco lezioso spalanca la strada al raddoppio veneto.
Dal 38’ st Vignato SV
Weissman 4. L’emergenza in attacco lo fa tornare titolare, con risultati disastrosi. Tocca pochissimi palloni, non calcia mai verso la porta e anzi con una sponda di petto fuori misura avvia l’azione della rete del Verona. Difficile fare peggio.
Dal 28’ st Fusco 6. Giorno da ricordare, l’esordio in serie A 25 anni dopo quello di papà Luca.



Se Fazio era ancora valido la Roma lo avrebbe tenuto ancora a Trigoria
Ieri hanno giocato uno schifo…. sarà stato un caso….c’erano i senatori in campo
Kastanos quest’anno se avesse giocato a Como Parma Venezia e qualche altra squadra di vertice di B avrebbe portato le borracce