Salernitana-Latina 2-1, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6. Che brividi. Parte con un pallone sfuggitogli tra le mani che ammutolisca l’Arechi, dopo pochi minuti ci ricasca. Ha il merito di non demoralizzarsi: risponde presente su Parigi e poi non sbaglia più un’uscita.
Cabianca 7. Che ritorno! A quasi quattro mesi di distanza dall’ultima volta celebra il rientro con il gol che sblocca il match. Iniezione di fiducia che gli permette di giocare su ottimi livelli finché regge. (Dal 35’ st Longobardi SV).
Golemic 4,5. Altra tegola. Il ritorno da titolare è amaro anche per lui, che dopo una buona ora di gioco commette un fallo sciocco per lettura e tempi di intervento. La squadra resta in nove, lui salterà il ritorno da ex nella “sua” Crotone.
Matino 6. Regge senza grossi affanni nella prima parte di gara, inevitabile soffrire di più quando il Latina tenta il tutto per tutto nel tentativo di rientrare in partita. Ci mette la consueta carica agonistica.
Anastasio 6,5. Di personalità ed esperienza. Dopo un inizio in sordina cresce con il passare dei minuti e con l’aumento delle…difficoltà. Sembra quasi trovare più stimoli e coraggio in doppia inferiorità. Peccato per il giallo che gli farà saltare la trasferta di Crotone: era in diffida.
Gyabuaa 6. Ritorna dal 1’ e il centrocampo della squadra sembra girare molto meglio. Diverse giocate di fisicità, ma anche di intelligenza calcistica, quando prova a rubare secondi preziosi per difendere il vantaggio prezioso.
De Boer 6. Un’altra delle novità di Cosmi, sembra quantomeno mettere un minimo d’ordine e fosforo in più in fase di possesso. Le cose si complicano notevolmente anche per lui, chiamato a tutt’altro lavoro dopo le due espulsioni, prova comunque a dare il suo contributo.
Capomaggio 4,5. Sciagurato. Affonda incomprensibilmente l’intervento in scivolata sul portiere nonostante sia in nettissimo ritardo. Il piede è teso e colpisce il volto dell’avversario. Lascia i suoi in dieci dopo appena 20’. Il suo ritorno in mediana continua a rivelarsi disastroso.
Ferraris 6. Non è decisamente il suo momento. Ritrova una maglia da titolare dopo appena un quarto d’ora nelle ultime cinque. L’espulsione di Capomaggio complica i piani di Cosmi, a pagarne le conseguenze è lui. (Dal 25’ st Quirini 6. Entra per coprire il buco in mediana dopo il primo rosso. Ci mette corsa, gamba, anche generosità, pur tra qualche giocata confusa e più di un errore tecnico. L’impegno però c’è. Dal 35’ st Tascone 5. Pochi minuti per perdere il pallone dal quale nasce l’1-2 del Latina. Ancora protagonista in negativo).
Achik 6,5. Si fa apprezzare per il lavoro sporco quando la Salernitana resta in dieci e perde il partner sulla trequarti. Nella ripresa piazza l’ennesimo assist stagionale con il tocco che libera Lescano sul filo del fuorigioco per il raddoppio. (Dal 19’ st Berra 6). Entra nel momento di massima difficoltà della squadra, si piazza al centro della difesa e regge tutto sommato bene.
Lescano 7. Primo gol sotto la Curva Sud, ritrova la via della rete dopo tre turni di stop. Bravo a oscillare sul filo del fuorigioco e beffare il portiere avversario a tu per tu. Lavora per la squadra finché ne ha, raggiunge Ferrari e Capomaggio a quota 5 in campionato. (Dal 35’ st Molina SV).
All. Cosmi 6,5. Primo, sofferissimo, successo alla guida della Salernitana. Buona risposta almeno sul piano dell’atteggiamento dopo il deludente derby di Caserta, specie dopo le poco fortunate decisioni arbitrali. Ritrova un successo che in Italia gli mancava da 5 anni, e chiude caricando la Curva Sud Siberiano.
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Sembra davvero poco il 6 a De Boer che ha lottato come un leone a centrocampo. Forse per dover tropo correre e tamponare ha commesso qualche errore di misura inevitabile ma a mio avviso è stato il migliore della Salernitana. A Lescano il merito del goal( da condividere con Achik)ma sino ad allora sveva fatto davvero poco. Non è stato certo il migliore come fa crederebbe 7.