Nel pre Salernitana-Cavese, Serse Cosmi aveva rispedito al mittente le voci sulla delusione della piazza per una partenza non facile, applaudendo gli ultras della Salernitana e l’incontro con la squadra nel pomeriggio di giovedì. “Ci hanno chiesto cose legittime, ora sta a noi”. Furono applausi, cori d’incitamento. Tutto cancellato da un pari che brucia, che lascia rimpianti, allarga la frattura fra società e mondo del tifo.
La reazione della Curva Sud Siberiano
Dopo il triplice fischio finale, l’Arechi ha alzato i decibel. Fischi sonori ad una squadra che si è ritrovata in mezzo al campo e poi si è indirizzata sotto la Curva Sud Siberiano. I tifosi hanno sottolineato le promesse non mantenuto e hanno contato forte il loro dissenso. Non si escludono nuove iniziative di protesta, nelle prossime ore. Ieri, nel frattempo, i supporter hanno urlato: “Noi vogliamo gente che lotta”. Poi hanno intonato cori di contestazione rivolti al patron Iervolino e alla dirigenza.
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