Milan-Salernitana 3-3, di seguito le pagelle granata:
Fiorillo 5. Papera clamorosa sul gol di Leao che apre la serata di gala del Milan, ma anche almeno 5 interventi provvidenziali. Chiamato in causa costantemente.
Pierozzi 5. Risata nervosa in occasione dell’infortunio di Fiorillo, serata complicata contro Leao e Theo.
Gyomber 5. Marcatura decisamente soft su Giroud in occasione del 2-0. E’ solo il più grave di diversi svarioni…
Dal 30’ st Pellegrino SV
Pasalidis 5. Grandi difficoltà pure per lui, specie in avvio decisamente complicato, in cui ci capisce poco e nulla. Prova a reggere come può.
Zanoli 5,5. Chiamato a fronteggiare una catena composta da Theo e Leao, compisto decisamente difficile. Si sgancia raramente, eppure in un’occasione viene murato sul più bello a botta sicura.
Dal 37’ st Legowski SV
Coulibaly 6. Un paio di falli presi per far rifiatare la squadra, prova a strappare quando può. In mediana si fa sentire.
Maggiore 5,5. Non si vede quasi mai, se non per un fallo a inizio gara e per un paio di inserimenti ignorati dai compagni di squadra.
Dal 37’ st Sfait SV
Sambia 6,5. Inizio horror anche per lui, poi nella ripresa si trasforma, anche perché può spingere più che difendere. Prima pennella l’assist per l’1-2 di Simy, poi si mette in proprio con un sinistro preciso da fuori area e trova il suo primo gol in A.
Candreva 5,5. Un paio di lanci al millimetro e un tiro di poco alto. Non brilla, però cerca di mettersi in mostra.
Dal 15’ st Simy 7. Il protagonista inaspettato. Entra e dà peso all’attacco granata, trovando una doppietta che evita almeno la sconfitta. Non segnava dallo scorso dicembre.
Kastanos 5. Il meno ispirato del trio offensivo, anche perché vaga per il campo senza mai trovare la posizione giusta. Un paio di controlli di qualità con il suo mancino e poco altro, anche a causa di una condizione fisica non ancora al top dopo il lungo stop per infortunio.
Dal 15’ st Vingato 6. Il suo ingresso rivitalizza la squadra, che negli ultimi metri di campo ritrova più fluidità e più coraggio nel possesso. Buon impatto.
Tchaouna 6,5. Spalle alla porta fatica, anche se pure quando tocca palla mostra tutta la sua qualità. Decisamente meglio quando Colantuono inserisce una punta pura, e lui può arretrare il suo raggio d’azione, ma soprattutto attaccare faccia alla porta. Come in occasione dello spunto dal quale nasce il 3-3.



Questo “exploit” è un’ ulteriore ammissione di colpa da parte di chi ha finora indossato la casacca granata: perché non ci hanno pensato prima quando sarebbe servito per salvarci???
Munnezze, stavano giocando contro una squadra retrocessa e ai gol di leao e giraud esultano neanche stessero vincendo la finale di Champions, poi un pareggio. Milan munnezza. Sempre forza Salernitana