Sepe 5. Sbaglia i tempi dell’uscita in avvio e per poco non si fa beffare in pallonetto da Soleri, che troverà modo di bucarlo prima dell’intervallo. Nel mezzo la grande respinta su Falcinelli ma la scarsa reattività sulla botta di Candelari.
Daniliuc 6. Impiegato da terzino puro, ruolo che non è propriamente nelle sue corde, specie quando c’è da provare ad attaccare la corsia di competenza. Nel finale è bravo ad apparecchiare la tavola per la doppietta di Dia.
Bronn 6. Si salva solo per gran salvataggio in spaccata su Soleri a porta sguarnita, ma è spesso in ritardo sugli avversari e impreciso in disimpegno.
Velthuis 5,5. Esordio in chiaroscuro, bene quando ha la palla tra i piedi, che tratta con personalità e sicurezza, meno quando c’è da leggere e prevenire i pericoli. Marcature abbastanza larghe e soft su due reti avversarie.
Njoh 6. Piuttosto ordinato. Cerca di non strafare e di presidiare soprattutto la corsia di competenza in fase difensiva. Spinge poco (un cross alle stelle), ma dietro rischia poco ed è attento.
Dal 29’ st Bradaric 6,5. Un tiro da fuori e qualche pallone scodellato in area di rigore. Suo il penalty decisivo.
M. Coulibaly 5. Dovrebbe dare fisicità e cambio di passo in teoria, in pratica gli riesce davvero poco. Un paio di break e poco altro, molto impreciso tecnicamente.
Dal 29’ st Simy 5. Divora un gol clamoroso a due metri dalla linea di porta, almeno è freddo dal dischetto.
Amatucci 7. Il migliore in campo, specie per atteggiamento. Leggerino ma dannatemente volitivo, dinamico, grintoso. Recupera palloni, quando non riesce a ricamare si fa apprezzare per generosità, come quando si procura il rigore che riapre il match.
Maggiore 5. Contro il suo passato non riesce a farsi rimpiangere. Dovrebbe essere il perno del centrocampo, e invece non trova mai una giocata degna di nota, anzi più d’un errore rischia di tramutarsi in contropiedi pericolosi per gli ospiti.
Dal 14’ st Legowski 5. Solita fatica nel prendersi le responsabilità in fase di possesso. Tanto movimento, ma anche tanta confusione.
Sfait 5,5. Non riesce ad accendersi, anche perché viene cercato poco e servito ancora meno. Prova a mettersi in proprio con un paio di scatti interessanti, poco però per impattare sul match.
Dal 1’ st Kallon 7. Esordio super per l’ex Verona, che trova il primo gol in granata con un mancino a giro che è una meraviglia, e che per poco non trova la doppietta con un tiro in fotocopia. Segnali importantissimi.
Dia 7. Ingaggia una guerra personale con la Curva Sud, lui non fa nulla per placare gli animi, anzi trova nella provocazione la forza di riprendere quasi da solo la partita.
Valencia 5. Non serve un compagno tutto solo in area di rigore cercando una sterzata inconcludente, spesso gira a vuoto e non riesce mai a trovare una giocata pericolosa. A sinistra non convince proprio.
Dal 36’ st Braaf SV.



VALENCIA è DA SERIE C (FORSE)