Lāunione e lo spirito di sacrificio visto in campo, la voglia di lottare ancora per completare la rosa e puntare in alto. āLa nave ĆØ in mezzo al mare. Non sempre sarĆ calmo. Sta a noi mettere i remi e gestire le ondateā. Il capitano Martusciello ha memorizzato le coordinate, lavora per portare la Salernitana in un porto sicuro con una navigata entusiasmante e senza eccessivi patemi. Per il direttore sportivo Gianluca Petrachi, dopo aver imbarcato acqua e lottato a mani nude con le insidie del mercato, ĆØ il momento di dare una virata. Forte, decisa. Nel nome di una squadra che per storia, blasone e calore testimoniato sabato da un Arechi da batticuore, vuole regalarsi altri obiettivi.
Come riporta “La CittĆ di Salerno”, il rush finale della finestra estiva diventa non solo lāargomento da cavalcare per mettere in atto la rivoluzione societaria nel nome della sostenibilitĆ economica ma anche motivo di vedute diverse. Da ricalibrare e condividere. In soldoni: dopo i sacrifici, le rinunce, gli introiti da 17 milioni di euro per la cessione dei cartellini (mancano gli 11 milioni di euro concordati con la Lazio per Dia), quasi 13 milioni di euro lordi in termini di monte ingaggi, ora Petrachi chiede di osare.
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