Si è spento Sven Goran Eriksson, mondo del calcio in lutto

Il ricordo di Lazio e Samp, all'Arechi minuto di silenzio?

Sven Goran Eriksson, storico allenatore della Lazio che vinse lo scudetto del 2000 (e non solo), è morto all’età di 76 anni. L’ex tecnico svedese, un passato in Italia anche alla guida della Sampdoria, prossima avversario della Salernitana, oltre che di Roma e Fiorentina, era affetto da un cancro al pancreas e pochi giorni fa aveva lanciato il suo messaggio d’addio.

Come spiega un breve comunicato pubblicato dalla sua famiglia, Eriksson si è spento questa mattina di lunedì 26 agosto nella sua casa, circondato dai familiari: la figlia Lina, il figlio Johan con la moglie Amana e la nipote Sky, il padre Sven, la fidanzata Yanisette con il figlio Alcides, e il fratello Lars-Erik con la moglie Jumnong. Lo riporta Solo La Lazio. 

Nella nota si legge anche il seguente invito: “La famiglia chiede rispetto per il loro desiderio di piangere in privato e di non essere contattati. Le condoglianze e i saluti possono essere lasciati sul sito web www.svengoraneriksson.com”.

IL CORDOGLIO DELLA SAMP

Probabile che all’Arechi la Sampdoria in vista della gara con la Salernitana, indossi il lutto al braccio, si attende l’ufficialità per un minuto di silenzio.

“Sorrideremo sempre pensando a te, ai cinque anni con te in panchina, alle tue idee, alla tua classe e a quel pomeriggio dello scorso maggio vissuto insieme ai tuoi ragazzi di allora. «Prima della partita è stato bellissimo, stavo piangendo. Mi porterò dentro questi momenti per tutta la vita». Ecco, qualche lacrima, soltanto oggi, almeno oggi, concedila tu a noi”.

Redazione

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