Gli occhi di Martusciello e del suo staff sono legati al campo, con la Salernitana che godrà oggi dell’ultimo giorno di riposo prima di cominciare da domani a ragionare sulla sfida interna con il Pisa di domenica pomeriggio. Sarà la prima sfida di un tour de force da cinque impegni ravvicinati in ventuno giorni, con il turno infrasettimanale legato alla trasferta di Udine in Coppa Italia. Serve poter contare sull’intera rosa a disposizione, avere forze fresche da poter gestire ma soprattutto anche varianti tattiche. Sarà questo il tasto sul quale Martusciello lavorerà anche in virtù delle tante qualità a disposizione. Il 4-3-3 è stato il modulo standard, in grado di garantire equilibrio e pericolosità nonostante una solidità difensiva da perseguire attraverso la medicina preziosa del lavoro quotidiano.
Come riporta “La Città di Salerno”, eppure, l’ipotesi 4-3-1-2 ora non è più peregrina. In mezzo al campo, al netto dell’emergenza di queste ultime settimane, Martusciello ha sulla carta l’imbarazzo della scelta, così come in attacco: Torregrossa è jolly in grado di poter agire da prima punta ma anche di poter essere l’anello di raccordo fra trequarti e reparto offensivo. Simy ha esperienza e soprattutto vuole dimostrare a suon di prestazioni la fiducia incassata da Petrachi, mentre Wlodarczyk è giovane rampante, bramoso di poter vivere la stagione della sua consacrazione.
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4-3-1-2