Rialzare la testa e ripartire. Il calendario dice che ĆØ ancora presto per chiamarlo bivio, eppure lāostacolo Catanzaro per la Salernitana ha il sapore di un esame da non fallire (fischio dāinizio alle ore 15:00). In un Arechi da 14mila spettatori, con circa 3mila supporters calabresi tra settore ospiti e area nord dei Distinti che costringerĆ ad un lavoro extra in termini di ordine pubblico, la Bersagliera di Giovanni Martusciello deve scrivere la parola āfineā su una striscia di quattro sfide ufficiali senza vittorie.
Serve una risposta di squadra dopo lāimpegno infrasettimanale di Coppa Italia con lāUdinese che doveva fornire indicazioni più che strappare un risultato utile: sarebbe stato un toccasana per la gloria e non un assist per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. In porta ritornerĆ Luigi Sepe, con il napoletano che riprenderĆ il controllo dei pali dopo il turnover con Fiorillo. In difesa sarĆ rivoluzione: Stojanovic e Njoh hanno più ritmo gara e soprattutto una condizione migliore rispetto al tandem Ghiglione-Jaroszynski. Al centro invece servirĆ la leadership di Ferrari, con Bronn pronto a lavorare al fianco dellāex Sassuolo.
In mezzo al campo, Amatucci si ricollocherĆ in cabina di regia, metronomo in fase di possesso ed equilibratore tattico quando il pallone sarĆ tra i piedi degli avversari. Ai lati dello scuola Fiorentina ci saranno Maggiore ma soprattutto Reine-Adelaide: il francese ha rubato lāocchio a Reggio Emilia e finalmente debutterĆ dal primo minuto allāArechi. In attacco, Wlodarczyk avrĆ la meglio su Simy, con Torregrossa pronto allāennesimo impiego part-time. Ai lati del polacco ci saranno Braaf e Verde, con lāex Spezia preferito a Hrustic, autentico jolly di Martusciello e soluzione a gara in corso.
SALERNITANA-CATANZARO, LE PROBABILI FORMAZIONI:
SALERNITANA (4-3-3): Sepe; Stojanovic, Bronn, Ferrari, Njoh; Maggiore, Amatucci, Reine-Adealide; Verde, Wlodarczyk, Braaf.
CATANZARO (4-4-2): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti, Bonini; Compagnon, Pompetti, Petriccione, DāAlessandro; Biasci, Pittarello.


