Una vittoria, quella in trasferta, che mancava da più di nove mesi. E’ durato quanto un parto il ritorno al successo esterno per la Salernitana, che dopo il blitz di Palermo si gode la solidità difensiva, tre punti di platino per la classifica e soprattutto per il morale, arrivando alla sosta con il più bello dei sorrisi.
L’ultimo squillo lontano dall’Arechi risale allo scorso 30 dicembre, quando la formazione allenata da Pippo Inzaghi sbancò il Bentegodi sconfiggendo il Verona grazie al destro chirurgico di Tchaouna. Era il 30 dicembre, e i granata regalarono almeno un Capodanno dolcissimo ai propri tifosi a margine di un’annata disgraziatissima, tant’è che quella sarà una delle due sole vittorie in tutto il campionato (entrambe centrate da SuperPippo).
Da quell’affermazione lontana dell’Arechi sono passati 9 mesi, e 15 gare ufficiali: 1o nello scorso campionato di serie A e 3 in questa stagione, senza dimenticare due match di Coppa Italia, uno in casa della Juventus a gennaio, e il recente ko di Udine. Dopo tanta attesa una vittoria che è grasso colato, e che interrompe un digiuno durato più di nove mesi. Il primo successo del 2024 in trasferta ha un sapore speciale…
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


