Sabato interlocutorio. Dopo il pari del Rigamonti, la Salernitana è stata spettatrice interessata del pomeriggio di serie B. Il Frosinone impatta con il Catanzaro e resta dietro. Il Cosenza accorcia ma resta a quattro lunghezze dai granata. Anzi, lo squillo dei silani permette alla squadra di Roberto Breda di accendere la freccia e immaginare un sorpasso alla Carrarese sabato prossimo nel secondo del mini-ciclo di tre scontri diretti consecutivi. Nonostante il successo della Sampdoria e l’attesa per il Sudtirol impegnato oggi a Cremona la salvezza è a tre punti, con quota 28 che rappresenta la fascia di comfort del campionato ma con ben tre squadre appaiate.
Sensazioni. Restano i segnali. Come riporta “La Città di Salerno”, quelli lanciati dal mondo Salernitana sono tanti, da cogliere, analizzare. Il pari di Brescia ha lasciato l’amaro in bocca per la sensazione di poter far male che la Bersagliera ha destato nell’arco di tutti i 90’ del Rigamonti. Serviva osare. Eppure il momento e ancor di più la classifica è chiara, limpida e “non permette esperimenti perché la serie B non aspetta”, Breda dixit. In soldoni: per il bel gioco si prega di ripassare più avanti, quando la situazione si spera non sia ancora così deficitaria, senza la necessità di affrontare ogni sfida con il coltello tra i denti.
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sì, certo, ma occorre vincere. Non ce lo dimentichiamo…