Sono oltre 300 i tifosi presenti all’Arechi per l’allenamento a porte aperte voluto dalla Salernitana per preparare al meglio la sfida di sabato pomeriggio all’Arechi con il Modena. Srotolato lo striscione “Niente ci abbatte: ora si combatte”, durante la parte finale della seconda partitina gli ultras della Curva Sud Siberiano hanno parlato alla squadra:Ā āNon vogliamo più scuse, ora dobbiamo solo vincere. Sabato non esistono altri risultati se non la vittoriaā.Ā Il richiamo ĆØ forte, un appello alla finalissima con ilĀ ModenaĀ di sabato pomeriggio da non sbagliare.Ā āOra conta la salvezza, Salerno non merita di retrocedere. Ora ci interessano i tre punti, sabato il Modena non deve uscire dalla propria area. Siete la seconda squadra più pagata del campionato, ora basta!ā.
I calciatori recepiscono il messaggio e poi urlano insieme agli ultras lāimperativo per sabato:Ā āVincere!ā. Al termine della seduta, donata una maglia celebrativa aĀ Celeste Bucciarelli, storica tifosa, per tutti la āmamma degli ultrasā.Ā Passano in secondo piano le prove di Breda e i gol della squadra nel lungo test con la Primavera. Lo sguardo ora ĆØ proiettato a sabato pomeriggio, in quella che si preannuncia come giornata chiave per le speranze granata di restare in serie B.
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Onore solo a Celeste per il resto la solita inutile sceneggiata che non porterà frutti perché la società è assente e la squadra scarsa