La Salernitana si aggiudica la quarta edizione del “Trofeo Iervolino. La formazione di Pino Raffaele batte 1-0 la Reggina nella prima uscita all’Arechi dopo il ritiro in Umbria diviso tra Cascia e Norcia. Di seguito i top e flop della gara.
TOP.
Luca Villa: il migliore per distacco, un martello sulla corsia di competenza. Spinge con costanza, mostra coraggio, voglia e soprattutto ottima gamba. Suo l’assist per la rete che decide la sfida. Dopo le buone sensazioni mostrate in ritiro anche la prima all’Arechi è all’altezza delle aspettative.
Ismail Achik: decide il match con un destro potente, che corona una prestazione di personalità. E’ vero che alcune volte tende ad eccedere nella ricerca della giocata ad effetto, ma mostra qualità importanti, che potranno tornare utilissime per spaccare le partite più bloccate. Esce tra gli applausi.
Kees De Boer: con il suo ingresso la Salernitana cambia passo. Si piazza in mezzo al campo e inizia a dettare tempi di gioco con lucidità e precisione, complice l’arretramento in difesa di Capomaggio diventa regista e metronomo della squadra, che cresce di livello dopo 45′ piuttosto scialbi.
FLOP.
Roberto Inglese: pochi palloni giocati, nonostante un apprezzabile impegno per difenderne qualcuno e cercare di far salire la squadra. I compagni lo servono poco, lui prova a scuotersi con un destro dalla distanza che non mette paura. C’è tutto il tempo di rifarsi.
Emmanuele Matino: serata non particolarmente fortunata. Raffaele lo schiera da centrale, a guida della retroguardia. Un paio di sbavature in avvio, frutto anche delle fatiche di un romitaggio estivo particolarmente probante. Poi l’infortunio muscolare che lo chiama fuori causa e rischia di fargli saltare il debutto ufficiale in Coppa Italia.



Tutti flop
MEGLIO IL SECONDO TEMPO. LA SQUADRA DEVE ESSERE ANCORA COMPLETATA.